Mario Vidor

BIOGRAFIA

Mario Vidor è nato nel 1948 a Farra di Soligo. Spinto da svariati interessi creativi, dopo essersi impegnato per qualche tempo nell’arte pittorica, si è cimentato nella fotografia a partire dalla metà degli anni Ottanta.
Dalla sua prima pubblicazione “Sulle terre dei Longobardi” (1989), primo omaggio alla sua terra natia, sono seguite alcune singolari cartelle foto-litografiche e numerose opere fotografiche, nelle quali si può notare la sua personale ricerca storica e creativa, influenzata, prevalentemente nei primi anni, dai più grandi maestri dell’arte del ‘900.
Interessandosi, soprattutto inizialmente, alla ripresa paesaggistica, nel 1992 con il libro “Semplicemente Italia”, un’opera dedicata al bel paese in tutte le sue sfumature, vince il Premio Bancarella a Pontremoli. Da quel momento seguiranno altri riconoscimenti, ed i più importanti tra questi saranno il Premio “Carlo Goldoni” (1996) per la miglior fotografia Veneta, il premio “Territorio Odissea 2000” a Macerata (1998) per il controverso libro “Le torri di Babele”, ed il premio nella categoria “Fotografia Creativa”, conferitogli ad Orvieto nel marzo 2002 per il libro “Pagine Bianche”.
La sua ricerca negli anni si è comunque ampliata ed evoluta, sviluppando una particolare attenzione per il linguaggio del corpo umano. Attraverso l’utilizzo del bianco e nero, di giochi di luci e ombre e di simmetrie compositive, ne ha studiato ed evidenziato i contorni e le forme, privilegiando maggiormente il legame tra uomo e donna, come accade nel libro “Double”(2004).
Numerose sono state inoltre le sue mostre personali (oltre 200) in svariate città italiane ed estere; in particolare Frame O’ Rama, New York (USA); Bauhaus, Manheim(D); Il Diaframma e Sicof Cultura, Milano (I); musei croati di Labin, Fiume, Buzet, Rovigno e Zagabria; Fondazione Querini Stampalia, Venezia (I); Centro Internazionale di Arte Contemporanea, Pechino( CINA); Museo di Wagner, Bayreuth (D); musei ucraini di Vinnitsya, Tulchyn, Ladyzhyn; Istituto di Arte e Design Charles Scott Gallery Emilicars, Vancouver (CA), ad Arles (F) in occasione del Mois de la Photographie Galerie du Crédit Mutuel ed alla Biennale di Fotografia di Brescia.
Attualmente svariati sono i musei, sia in Italia che all’estero, che espongono permanentemente le sue opere.
 
Biography

MARIO VIDOR was born in 1948 in Farra di Soligo (Treviso). After his first pictorial experiences in the Eighties, he focused on photography.
Since 1982 he developed his own research in two directions, starting from the teaching of last century's masters of image: historical-scientific research and creative language.
After the publication of his first work "Sulle terre dei Longobardi" (1989), many other volumes of photography and some singular photolithographic portfolios have followed. In September 1992 in Pontremoli he was awarded the Bancarella Prize for "Semplicemente Italia". Other awards worth mentioning are: Best Venetian photography, Padua (1996), the "Carlo Goldoni" Award and the "Territorio Odissea 2000" Award (1998) in Macerata for the book "Le torri di Babele" and, in march 2002, in Orvieto (TR), he won the first prize in the category "Creative Photography" with the book "Pagine Bianche" and in May 2003 in Garda (VR) he received the Italian Photography Award from the FIAF (Italian Federation of Photographers' Associations).
He has held over 230 personal exhibitions all over Italy and in France, Germany, U.S.A., People's Republic of China, Croatia, Austria, Slovenia, Canada, some of which are: Frame O'Rama, New York(USA); Sicof Cultura, Milan (I); Bauhaus, Mannheim (D); International Photography Exhibition, Paris (F); Il Diaframma, Milan (I); Croatian museums of Iabin, Rijeka, Buzet, Rovinj and Zagreb; Photokina, Cologne (D); International Centre of Contemporary Art, Beijing (China); Italian-German Cultural Association, Venice (I); Fondazione Querini Stampalia, Venice (I); Spazio Olivetti, Venice (I); Charles Scott Gallery Emilicars Institute of art and design, Vancouver (CA); Wagner Museum, Bayreuth (D); Ukrainian museums of Vinnitsya, Tulchyn, Ladyzhyn; and Arles (F) during the Mois de la Photographie Galerie du Crédit Mutuel. Some of his works are in collections of the following museums and galleries: Diaframma, Milan; Museo Civico di Vittorio Veneto (Treviso); Fondazione Querini Stampalia, Venice; Croatian museums of Iabin, Buzet, Pisino, Rovinj; National Library of France, Paris; International Foundation of Contemporary Arts, Beijing, Charles Scott Gallery Emilicars Institute of art and design, Vancouver and the Biennale of Brescia.

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